ALLERTA CALDO IN CANTIERE: il tuo calcestruzzo è a rischio!

Calcestruzzo in clima caldo: perché getti sopra i 30°C compromettono la resistenza (e come evitarlo)

l clima estivo e le alte temperature aumentano l'evaporazione dell'acqua di impasto e accelerano la velocità di idratazione del cemento. Questo cambia la qualità del calcestruzzo in due fasi distinte: allo stato fresco, con una riduzione drastica della lavorabilità e delle prestazioni; allo stato indurito, alterando i tempi di presa e lo sviluppo delle resistenze meccaniche.

Le condizioni ambientali da monitorare

IIl "clima caldo" in cantiere non è solo una sensazione soggettiva, ma un insieme di parametri misurabili:

  • temperatura ambiente superiore ai 30°C
  • velocità del vento oltre i 5 km/h
  • esposizione diretta ai raggi solari
  • bassa umidità relativa
  • evaporazione dell'acqua superiore a 1 kg/mq ora

Quando questi fattori si combinano, il rischio di un getto compromesso aumenta in modo significativo. Per questo si consiglia di non gettare con temperature superiori a 30°C, e nei periodi più caldi di limitare i getti alle ore notturne o più fresche della giornata.

gap formativo costruzioni

Le contromisure tecniche

Alcune buone pratiche permettono di lavorare in sicurezza anche nei mesi estivi:

  • tenere bagnati o umidi gli aggregati
  • utilizzare acqua fredda per l'impasto, o aggiungere ghiaccio per abbassare la temperatura del calcestruzzo
  • scegliere cementi a indurimento lento (Tipo 42,5 N o 32,5, pozzolanico o d'altoforno), nel rispetto delle classi di esposizione ambientale
  • impiegare additivi SRA antievaporanti e superfluidificanti riduttori di acqua
  • utilizzare fibre antiritiro

Sicurezza prima di tutto

Lavorare il calcestruzzo in condizioni di caldo intenso non è solo una sfida tecnica per la qualità dell'opera, ma anche per la sicurezza di chi opera in cantiere. La pianificazione degli orari di getto, l'organizzazione delle squadre e l'attenzione alle condizioni climatiche fanno parte di un approccio professionale alla gestione del cantiere estivo.

 

Conclusione: formarsi oggi è un investimento, non un costo

Conoscere queste dinamiche prima del getto, e non scoprirle dopo su una struttura compromessa, è ciò che distingue un cantiere gestito da uno improvvisato. È il tipo di competenza che cerchiamo di trasferire nei corsi di formazione tecnica di E-Lab Academy, con un approccio sempre legato alla normativa e all'applicazione pratica in cantiere.

Se lavori nel settore delle costruzioni e vuoi approfondire questi temi, seguici qui su LinkedIn o scopri i prossimi corsi.

????

Verifica la tua email

Codice a 6 cifre inviato a

Valido per 10:00

Grazie, !

Email verificata con successo.
Il link è stato inviato anche alla tua email.

???? Scarica la Guida UNI/PdR 153:2023